“Restaurant Guru”, la guida nel mondo del buon cibo, assegna il riconoscimento al “miglior tiramisù di Belluno” al Rifugio Zio Stefano: in Col di Roanza, ai piedi del Serva. E, in precedenza, gli stessi gestori si erano meritati il premio di “Eccellenza italiane per la ristorazione”, con tanto di inserimento nell’apposito registro.
Stefano Zanella gestisce il rifugio con la moglie Song Qin. Ed è molto fiero. «Il merito del tiramisù più buono? Tutto di mia moglie – dice timidamente -; ama fare bene le cose e ha i suoi segreti, anche per il tiramisù, ma non ve li svelo».
Stefano è di Modena, per 11 anni ha lavorato in Cina, dove su un autobus ha conosciuto la sua Song. È stato un colpo di fulmine: lui, Italiano appena arrivato in Oriente per lavorare nel campo della ceramica. Per mesi l’autobus è stato motivo di lunghe chiacchierate, grazie a Google traduttore.
Una storia d’amore che li ha portati prima a Padola di Comelico, come gestori di un altro rifugio, poi in Roanza.
«Avevamo già i biglietti pronti per il volo in Cina, per trasferirci definitivamente lì e lavorare sempre nella ristorazione. Poi la Cina ha chiuso per il Covid, nella primissima ondata: non potevamo rimanere con le mani in mano, così da marzo 2021 abbiamo in gestione questo rifugio, in cui mettiamo anima e cuore».
Ed i risultati si vedono.
Al rifugio da zio Stefano, vi aspetta un buon tiramisù. E non solo.





