Dell’ultimo imperatore d’Austria-Ungheria, Carlo d’Asburgo, e di sua moglie, l’imperatrice Zita, si conosce davvero poco. Molto meno dei più celebri Francesco Giuseppe e Sissi.
Eppure questi due personaggi vissero, e dovettero gestire, un passaggio storico non comune e neanche facile. La fine dell’antichissima Casa regnante asburgica e di conseguenza quella dell’altrettanto arcaico impero d’Austria-Ungheria. In un contesto così turbolento e sapendo come si combinavano i matrimoni tra le corti europee ci si aspetterebbe che la loro unione fosse stata solo di facciata e dettata dalla ragion di stato. Paradossalmente, invece, la coppia fu molto più duratura del breve regno di Carlo, ultimo imperatore, beatificato da Giovanni Paolo II nel 2004, di cui quest’anno ricorre il centenario della morte (1922-2022).
Ora un agile e interessante volume scritto da Flavio e Anna Maria Vizzutti, anche loro marito e moglie, dà luce a queste figure storiche tutto sommato poco conosciute. Il testo (pubblicato da Antiche Porte editrice di Reggio Emilia) analizza la vita e l’opera dei due sovrani anche dopo l’abdicazione e lontano dalla corte di Vienna.
«Il libro è un esempio fulgido di come la storia possa divenire memoria attraverso il lavoro degli storici che si sforzano mediante lo studio dei documenti e dei personaggi chiave di renderla non solo attendibile ma anche avvincente. Il grande merito di questo testo è di proporre una conoscenza della storia di Carlo e Zita comprensibile e accessibile che sa selezionare ed evidenziare ciò che di più importante hanno lasciato queste due figure di sicura santità. Dalle pagine il lettore ben potrà comprendere gli eventi nella vita dei due imperatori che durano, che maturano, quelli che ancora oggi formano l’humus della nostra esistenza collettiva», scrive nella prefazione Paolo Fabris.
Il libro verrà presentato a Feltre venerdì prossimo (7 ottobre), alle 18.15 nella sala della Confraternita del Santissimo Sacramento (in Cattedrale), che per la prima volta ospiterà un evento pubblico.





