“Adotta uno spaventapasseri”: il concorso stimola la fantasia dei bimbi

“Adotta uno spaventapasseri”: il concorso stimola la fantasia dei bimbi

Straordinario successo per il primo “Simposio di Spaventapasseri”: teatro dell’iniziativa? La vigna di Poggio Pagnan (Mel di Borgo Valbelluna), dove sono approdati numerosi visitatori. E dove si stanno recando tuttora, fra i filari, ad ammirare l’inedita esposizione dei fantocci.

I più interessati si sono dimostrati i bambini e i ragazzi che, accompagnati da genitori, parenti e insegnanti, hanno manifestato apertamente il loro entusiasmo. 

Molto favorevoli i commenti degli artisti: pur abituati a partecipare a manifestazioni nazionali e internazionali, hanno sottolineato la genuinità di questo evento. Da qui è nato pure un concorso fra i giovani visitatori: “Adotta uno spaventapasseri”. Trecentocinquanta bambini delle scuole elementari e medie di Mel, Lentiai e Trichiana si sono divertiti a dare un nome ai vari fantocci. 

Ne proponiamo alcuni. Allo spaventapasseri di Gianluca De Nard, gli alunni delle elementari hanno attribuito il nome “La strega dell’albero”, e quelli delle medie “La strega Pagnan; di Gianluigi Zeni: “Testa di Legno” e “Il foglioso”; di Sara Andrich: “Arlecchina” e “Accogli passeri”; di Beppino Lorenzet: “Nasone” e “Nasone scatenato”; di Marco Pancrazio: “Bacco” e “Spaventifiondin”; di Andrea Gaspari: “Amelia” e Giraffa caraffa”. di Luca Lisot: “Gianfranchino” e Rocchettaro”. 

Nel frattempo, gli organizzatori stanno già pensando a una nuova edizione per il 2022.

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