È morto a 61 anni il musicista Claudio Colmanet: fatale un malore. Originario da Seren del Grappa, ma residente a Caupo. E la sua scomparsa ha colpito profondamente anche l’Associazione Bellunesi nel Mondo.
«Conoscevo Claudio da circa trentacinque anni – afferma il presidente Oscar De Bona -. Quante volte gli ho chiesto di venire ad arricchire iniziative culturali organizzate dalla Provincia di Belluno, da Longarone fiere, dall’Associazione Bellunesi nel Mondo e dalla Regione Veneto. Non ha mai detto di no. Con la sua scomparsa la provincia di Belluno rimane orfana di una persona straordinaria. Per tutti noi è una grande perdita. Ho tantissimi ricordi di e con lui. Le sue qualità erano l’umanità, la discrezione e la disponibilità. Per la sua attività di musicista ha raccolto grandi soddisfazioni soprattutto in Brasile, terra dei nostri discendenti veneti e bellunesi. Ci mancherà tanto e lo penso in paradiso a suonare il suo violino».
A proposito di Brasile è arrivata una nota di cordoglio anche da parte di Cesar Augusto Prezzi, premio “Bellunesi nel mondo” edizione 2017: «Questa è davvero una triste notizia. Quante volte ho viaggiato assieme a Claudio, in lungo e in largo negli Stati del Sud del Brasile. L’ultima volta proprio un mese fa. Gli avevo organizzato un incontro con il presidente della Fondazione Casa das Artes di Bento Gonçalves per la nostra orchestra e per altri incontri di formazione in altrettanti comuni del Brasile. Non l’avevo mai visto così felice. Mi mancherà tanto. Era un fratello».





