Addio a Stefano Feltrin: l’artista del legno, della pietra e del sorriso

Addio a Stefano Feltrin: l’artista del legno, della pietra e del sorriso

Era un artista. Del legno e della pietra. Ma anche, e soprattutto, dell’allegria. Perché Stefano Feltrin regalava un sorriso a tutti: agli amici, ai conoscenti a chi lo incontrava per la prima volta.

Ma quel sorriso, per un disegno strano e contorto del destino, si è spento a soli 43 anni: “Stè” è spirato nel pomeriggio di giovedì. E a piangerlo non sono soltanto i suoi familiari e la compagna, ma l’intero territorio longaronese e, in particolare, la comunità di Fortogna, di cui era un punto di riferimento. Proprio a Fortogna si svolgerà il funerale: lunedì 3, alle ore 18.

Crocifissi, angeli, agnellini: Feltrin aveva la capacità di far parlare il legno. Di trasmettere emozioni attraverso il linguaggio dell’arte. E della musica. Perché oltre ad avere avuto una parte attiva nel coro Voci delle Dolomiti, diretto dal fratello Michele, Stefano cantava in locali e contesti pubblici. Indimenticabili le sue interpretazioni dei più grandi successi di Adriano Celentano. E allora vale la pena parafrasare proprio il Molleggiato. E pensare che «dal pugno chiuso – sferrato dalla vita – una carezza nascerà». La carezza di Stefano. 

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto