Saranno più di 1300 gli studenti delle quinte superiori di tutti gli istituti della provincia di Belluno che saranno coinvolti nella seconda edizione del progetto “Sicuramente Guida Sicura” proposto dal Rotary Club di Belluno: già martedì prossimo il via alle prime lezioni teoriche che vedranno coinvolti 250 studenti del Liceo Dal Piaz e dell’IIS di Feltre.
Il progetto, nato nel 2019 coinvolgendo oltre 800 studenti bellunesi, torna così dopo la pandemia con una quindicina di appuntamenti teorici e pratici tra ottobre 2022 e marzo 2023: obbiettivo, sensibilizzare i giovani ai temi della sicurezza stradale, affrontando anche in maniera pratica tutti gli aspetti che durante i tradizionali corsi di scuola guida non vengono affrontati, come la presenza di animali selvatici o ostacoli improvvisi sulla carreggiata e le diversa reazione dei mezzi a seconda delle condizioni meteo e dell’asfalto.
Ad affiancare i ragazzi nel corso pratico ci saranno anche due istruttori, professionisti del loro settore ed entrambi bellunesi: Patrick Bernardi, co-pilota italiano di rally, e Matteo Botteon, pilota professionista nel free style motocross e istruttore nazionale AICS – settore motociclismo. La moto è una novità per questo corso, ma non sarà l’unica.
Un progetto che può contare su importanti appoggi istituzionali e privati: il neo-presidente del Rotary Club Belluno, Gianmarco Zanchetta, ha sottolineato come l’attenzione verso i giovani – dagli aspetti della sicurezza a quelli sociali, fino a quelli imprenditoriali – sia uno dei capisaldi dell’attività del Rotary; sostegno all’iniziativa è arrivato anche dalla Polizia Stradale e dall’Ulss Dolomiti, ma anche da Confindustria Belluno e dal MIUR.
50-60mila euro il costo dell’intero progetto, che per i ragazzi sarà completamente gratuito; per raccogliere ulteriori fondi a sostegno di Sicuramente Guida Sicura, la commissione del Service ha attivato anche una raccolta fondi per partecipare alla Venice Marathon 2023 (“Sudore e fatica per uno scopo nobile”, lo slogan dell’iniziativa) e l’intero ricavato sarà devoluto a favore del progetto.
Fondamentale quindi il supporto dei partner per diffondere tra chi inizia a mettersi in strada la corretta cultura della sicurezza.





