Il Parco Peter Pan – L’Isola che non c’è, inaugurato lo scorso maggio all’interno del Parco Città di Bologna, continua a crescere e a prendersi cura dei suoi piccoli frequentatori. Punto di riferimento quotidiano per famiglie e bambini, il parco si arricchisce ora di un nuovo intervento dedicato alla sicurezza: l’installazione di quattro fari a led con sensori di movimento. Un sistema intelligente che illumina l’area giochi solo al passaggio delle persone nelle ore serali, garantendo risparmio energetico e maggiore protezione. Un deterrente efficace contro possibili atti vandalici, che si aggiunge alla videosorveglianza già attiva.
«Sono contento che quello che ci eravamo prefissati stia prendendo forma – commenta Gianfranco Sommavilla, presidente del Circolo Vigili del Fuoco –. Con questi fari aggiungiamo un ulteriore tassello al percorso di cura e attenzione per questo spazio, sempre pieno di famiglie e bambini. Non ci sono stati episodi di vandalismo negli ultimi mesi e speriamo continui così. Vedere il Parco sempre vivo è una soddisfazione enorme».
Entusiasta anche il sindaco Oscar De Pellegrin: «Il Parco Peter Pan è stato un bellissimo sogno realizzato. Un sogno nato dalla visione del presidente Sommavilla, che ho condiviso subito. Grazie al lavoro di tante persone e al sostegno di aziende e fondazioni, è diventato realtà. È il sogno di una comunità che vuole includere, che riconosce il valore della partecipazione e la ricchezza della diversità. Prendercene cura significa anche proteggerlo, con strumenti come questi nuovi fari».
L’intervento rappresenta uno degli ultimi passaggi di un progetto ambizioso: il primo parco inclusivo della provincia di Belluno, e il più grande d’Europa a tema, ispirato al mondo fantastico di Peter Pan. Non solo un’area giochi, ma un luogo dove bambini con diverse abilità fisiche e sensoriali possono divertirsi insieme. Un servizio che ha già conquistato il territorio, diventando simbolo di inclusione e partecipazione.





