“Spirito olimpico in quota”: inclusione, sport e natura al Rifugio Vallorch

“Spirito olimpico in quota”: inclusione, sport e natura al Rifugio Vallorch

Dopo la giornata inaugurale dello scorso maggio, il progetto “Spirito Olimpico in Quota” è tornato a far vivere la montagna con una nuova tappa al Rifugio Vallorch, in Pian del Cansiglio. Un’iniziativa che unisce sport, salute, inclusione e valorizzazione del territorio, sostenuta dalla Fondazione Cariverona e inserita nella rete dei “Rifugi sani e sicuri”.

La giornata ha visto la partecipazione attiva di trenta persone con disabilità provenienti dal Centro Diurno “La Birola” di Feltre, dai Centri Diurni di Pieve di Cadore, dalla Comunità Alloggio “Il Sorriso” e dall’Associazione Assi. Accompagnati da operatori e volontari, hanno preso parte a un’escursione nel bosco organizzata dal CAI Veneto – con le sezioni di Montebelluna e Vittorio Veneto – e dall’Associazione Equilibero. Tra leggende, figure mitiche e poesie, i partecipanti si sono immersi in attività sensoriali e naturalistiche, osservando il paesaggio con lente e binocolo, ascoltando storie e scoprendo la magia del bosco.

Accanto all’esperienza ambientale, non è mancata la componente sportiva. Con Wonder Dolomiteam, Canoa Club Valstagna e Sci Club Ponte nelle Alpi, i partecipanti hanno sperimentato l’allenamento funzionale a corpo libero e la tecnica della pagaiata su pagaiergometro, guidati anche da Eleonora Lucato, campionessa nazionale di kayak.

La giornata è stata arricchita da numerosi stand dimostrativi: l’Ulss Dolomiti ha proposto attività legate alla promozione della salute e all’adozione di corretti stili di vita, mentre i Servizi Veterinari hanno parlato di api e prevenzione dalle zecche. Il SUEM 118 ha coinvolto i presenti nelle tecniche di rianimazione, e il Soccorso Alpino – Stazione di Alpago – ha mostrato le modalità di intervento in montagna. Presente anche il Dipartimento di Prevenzione con uno stand dedicato alla misurazione della pressione arteriosa, nell’ambito di un progetto scientifico nazionale sull’ipertensione in alta quota.

A chiudere la giornata, un momento di incontro istituzionale con Paola Paludetti, Direttore dei Servizi Sociali e Socio Sanitari dell’Ulss Dolomiti, Sandro Cinquetti, Direttore del Dipartimento di Prevenzione, il sindaco di Alpago Alberto Peterle e i rappresentanti dei partner di progetto. A tutti i partecipanti sono stati distribuiti gadget in legno realizzati dal Centro Diurno “La Birola”, simbolo concreto di inclusione e creatività.

“Spirito Olimpico in Quota” è un progetto che punta a promuovere la trilogia “Montagna, Sport e Salute” attraverso iniziative educative e inclusive, coinvolgendo scuole, associazioni e realtà del territorio. Le Dolomiti bellunesi diventano così il palcoscenico ideale per trasmettere i valori olimpici, favorire stili di vita salutari e costruire reti di comunità.

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