A meno di un mese dalla netta presa di posizione contraria emersa nell’assemblea frazionale del 28 giugno, il Comune di Belluno convoca un nuovo incontro pubblico sulla vicenda dell’area ex AGIP. Martedì 29 luglio, alle 18, i riflettori si accenderanno nella sala feste della parrocchia di Don Bosco. Ma tra i residenti, crescono i dubbi.
Assemblee sotto accusa: capifrazione esclusi e scelte contestate
A sollevare critiche è il Comitato Baldenich24, che, tramite il capofrazione Luigi Filippo Daniele, denuncia modalità e tempistiche “poco trasparenti”. Daniele ricorda come l’incontro del 28 giugno abbia ribadito con fermezza il «no unanime» al progetto del supermercato e della rotonda collegata, ma sottolinea anche che sindaco, vicesindaco e proprietà hanno disertato quell’appuntamento. «Ora convocano un’assemblea comunale senza coinvolgere minimamente il capofrazione», accusa Daniele, parlando di scarsa rappresentanza democratica.
La nuova convocazione arriva a ridosso di un momento chiave: il consiglio comunale del 31 luglio, dove saranno discussi sia la petizione popolare con oltre 800 firme contro la costruzione del supermercato (730 iniziali più 50 aggiunte), sia la delibera urbanistica che potrebbe trasformare l’area in zona commerciale.
Il PD Oltrardo: «Scelte che ignorano i bisogni del quartiere»
Alle critiche del comitato si aggiungono quelle del Circolo PD Oltrardo, che contesta la convocazione dell’assemblea senza coinvolgere il capofrazione e considera «Grave e inaccettabile» l’eventuale presenza dei legali del privato accanto a quelli del Comune, durante un incontro istituzionale. «Un sindaco deve portare solo interessi pubblici», afferma la nota del Circolo. Il PD boccia anche il merito del progetto: un nuovo supermercato, secondo il partito, aumenterebbe il traffico e stravolgerebbe la struttura del quartiere, ignorando i veri bisogni dei cittadini, come spazi verdi, servizi di prossimità e una riqualificazione condivisa dell’area.
Informazione e mobilitazione: due presìdi nel fine settimana
Il Comitato Baldenich24 non resta fermo. Ha già annunciato due presìdi informativi: sabato 26 luglio, al mattino, presso il Parco Millennium. E il giorno successivo, domenica 27 luglio, davanti a piazza Don Bosco. L’obiettivo? Informare la cittadinanza, denunciare le modalità di convocazione dell’assemblea e invitare la partecipazione di massa al Consiglio comunale del 31 luglio. «Le firme raccolte non sono numeri: sono voci. La città deve farsi sentire», conclude Daniele.





