Il percorso dell’Ardo prende forma: approvato il progetto esecutivo

Il percorso dell’Ardo prende forma: approvato il progetto esecutivo

Prende forma la valorizzazione turistica del torrente Ardo. Un progetto da 500 mila euro (finanziati interamente dal Parco nazionale delle Dolomiti bellunesi) al quale lavorano da tempo il Parco stesso e il Comune di Belluno. E proprio ieri la giunta comunale di Palazzo Rosso ha approvato il progetto esecutivo, realizzato dallo studio associato Fabbrica e Casanova.

Si punta a rendere percorribili in sicurezza alcuni sentieri esistenti e di realizzare i tratti mancanti di collegamento tra questi per creare una connessione tra l’area naturalistica della valle del torrente Ardo e il centro storico. Una zona caratterizzata da un’articolata rete di percorsi e di sentieri di particolare suggestione paesaggistica, con la presenza di spettacolari cascate d’acqua e di segni dell’azione geodinamica del torrente. Una volta completato l’itinerario permetterà così la percorrenza in completa sicurezza del tratto conclusivo dell’Alta Via delle Dolomiti n.1.

Approvato il progetto, entro lunedì 2 dicembre saranno raccolte le candidature alla manifestazione di interesse per selezionare le imprese da invitare alla gara per l’affidamento dei lavori.

IL TRACCIATO

Il percorso si snoderà dal parcheggio in località Case Bortot lungo l’itinerario che scende fino all’abitato di Vial e, da qui, proseguirà lungo la vecchia vicinale fino a raggiungere le case di Bettis. Abbandonerà poi il tracciato esistente e, oltrepassato il rio che scende da Costa della Mola, seguirà la linea del bosco e condurrà al letto del torrente. Una volta raggiunte le sponde, attraversando la vegetazione permetterà di raggiungere la peschiera della Valli di Bolzano e il torrente Medone nei pressi della briglia per poi attraversarlo a raso. Si tratta in totale di circa due chilometri di tracciato. Le azioni di recupero includono la realizzazione di opere di miglioramento lungo i percorsi già esistenti e la realizzazione di un collegamento tra essi per garantire la continuità del tracciato che verrà quindi arricchito con l’installazione di un’adeguata segnaletica (24 frecce indicatrici) con l’intento di evidenziare il collegamento e migliorare l’accessibilità generale.

Il progetto di valorizzazione dell’asta dell’Ardo sarà presentato in un incontro pubblico martedì 3 dicembre, alle 18 in Sala Bianchi. Alla serata, aperta a tutti, interverranno il sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin, il vice sindaco Paolo Gamba, il presidente del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi Ennio Vigne e l’architetto Guido Fabbrica dello Studio associato Fabbrica e Casanova che ha firmato il progetto del sentiero.

“Sarà l’occasione per illustrare nei particolari l’intervento – commenta il sindaco De Pellegrin – e per diffondere l’iniziativa tra i nostri cittadini. L’opera lungo l’asta dell’Ardo non è infatti la semplice sistemazione di un tracciato, ma si configura come la valorizzazione di un tratto del nostro territorio molto importante sotto il profilo naturalistico, turistico e ambientale. L’incontro di martedì sarà utile per diffondere questo messaggio. Ringrazio, oltre al Parco nazionale che coprirà interamente le spese di realizzazione, la consigliera di maggioranza e consigliera del Parco Valentina Dalla Cort per aver seguito con attenzione tutto l’iter, e colgo l’occasione per rivolgere la gratitudine dell’Amministrazione anche al Cai, al quale dobbiamo la cura dei sentieri grazie alla quale l’Alta Via e tanti tracciati delle nostre montagne e valli sono percorribili in sicurezza”.

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