Ripartono oggi (martedì 5 novembre) al Cinema Italia di Belluno le proiezioni a 3 euro della rassegna “La Regione del Veneto per il cinema di qualità”. Ogni martedì di novembre gli appassionati di cinema potranno recarsi nella sala bellunese per assistere a costo ridotto alla visione di opere cinematografiche provenienti dai principali festival internazionali e apprezzare su grande schermo le nuove uscite autunnali.
In questo primo martedì, il Cinema Italia propone, alle 15.30, 17.20, 19.10 e 21, il film “Il maestro che promise il mare” (Spagna 2023) di Patricia Font.
Nel 1935, il maestro Antoni Benaiges accetta l’incarico come insegnante in un piccolo e isolato villaggio nella provincia di Burgos, in Spagna. Qui il giovane maestro instaura un intenso legame con i suoi studenti, bambini tra i sei e i dodici anni, ai quali fa una promessa: portarli a vedere il mare per la prima volta nella loro vita. Ma i metodi d’insegnamento innovativi del maestro (basati sul metodo del pedagogista francese Célestin Freinet), volti a esprimere il massimo potenziale dei suoi alunni, non incontrano il consenso di alcuni genitori, della Curia e soprattutto dell’incombente regime franchista, che si oppone duramente agli ideali dell’insegnante. Settantacinque anni dopo, la nipote di uno di quegli studenti, attraverso i ricordi di coloro che lo hanno conosciuto, ricostruisce la meravigliosa storia vera nascosta dietro la promessa del maestro.
«L’interazione tra queste due trame trasmette un messaggio: ciò che accade nel passato si ripercuote sul nostro presente sotto forma di ferita transgenerazionale. – racconta la regista Patricia Font -. Trovo interessante la tesi secondo cui siamo capaci di ereditare le ferite dei nostri antenati. Nel film, gli eventi accaduti nel passato hanno conseguenze sui personaggi del presente e sul rapporto tra loro. Ci sono due storie molto diverse all’interno dello stesso film ed è stata una sfida trovare un modo per farle coesistere».
Ogni settimana sarà possibile verificare quali opere sono in programmazione sul sito www.agistriveneto.it e sulla pagina facebook @agis.trevenezie.





