Dopo la chiusura, la ripartenza: a Belluno rinasce la Società Dante Alighieri

Dopo la chiusura, la ripartenza: a Belluno rinasce la Società Dante Alighieri

Rinasce a Belluno una delle realtà culturali più significative del territorio. Martedì sera (12 ottobre) nella sede di Confindustria Dolomiti, l’assemblea dei soci ha dato vita alla nuova Società Dante Alighieri – Comitato di Belluno APS, un’associazione di promozione sociale senza scopo di lucro che persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, in linea con la normativa del Terzo settore. Obiettivo principale: la promozione e la diffusione della lingua e della cultura italiana in Italia e all’estero.

Da alcuni mesi, un piccolo gruppo di persone ha ritenuto importante recuperare l’eredità della precedente Dante, guidata per venticinque anni dalla professoressa Orietta Costantini Longo e cessata nel dicembre 2024. Il gruppo promotore, seguendo le direttive della Direzione generale della Società Dante Alighieri di Roma, ha avviato la chiusura formale della vecchia associazione e la procedura per la nuova.

L’assemblea straordinaria, indetta lo scorso 15 settembre, ha decretato all’unanimità lo scioglimento della “vecchia Dante” e la devoluzione del suo patrimonio a un ente con finalità analoghe. Poi, il 12 ottobre, si è riunita l’assemblea costituente — composta da oltre 60 soci — per deliberare i punti necessari alla nascita della nuova realtà: denominazione, Atto costitutivo, Statuto e convenzione di affiliazione alla Società Dante Alighieri Sede centrale, tutti approvati all’unanimità. È stato inoltre presentato il programma di lavoro con le linee programmatiche pensate per garantire continuità all’opera culturale della Dante sul territorio: a dicembre è previsto un primo appuntamento, preceduto da una cerimonia di inaugurazione ancora in via di definizione.

Eletto poi il primo Consiglio direttivo, composto da nove soci fondatori: Maria Grazia Passuello, Angiola Malatrasi, Pierluigi Svaluto Moreolo, Benedetta de Mari, Dina Tollot, Rosalisa Sartorel, Raffaella Iaquilano, Patrizia Burigo e Maria Teresa Busatta. Il neoeletto Consiglio provvederà a sottoscrivere i fondamenti dell’associazione, a richiedere il nuovo codice fiscale e ad aprire il conto corrente. «Questo è solo il primo passo – tiene a precisare Passuello –. Le iscrizioni sono aperte per tutti coloro che amano non solo il divin Poeta, ma anche quanto la cultura italiana rappresenta nel panorama nazionale e internazionale».

Per informazioni: mariagraziapassuello@gmail.com.

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