La valle dell’Ardo: il teatro a cielo aperto dell’undicesima edizione legata alla Crono Rifugio Settimo Alpini. Su 170 atleti iscritti, oltre 150 si sono sfidati sul sentiero Cai 501, immersi in un contesto paesaggistico mozzafiato e in un’atmosfera magica, garantita dal pubblico delle grandi occasioni
Prime a partire, distanziate di 20 secondi? Le donne. Le quali, già dal Ponte Mariano, lasciavano intuire una lotta serrata per le posizioni di vertice: Giulia Pol, l’atleta da inseguire. E proprio Giulia è stata la prima a raggiungere la conca del Pis Pilon, sotto una Schiara che si è manifestata nella sua magnificenza: 54’05” il suo tempo. E terza vittoria alla Crono. Eguagliato, così, il primato di Stefania Satini. Alle spalle di Pol, Sara Campigotto e Martina De Silvestro hanno conquistato, ex aequo, la piazza d’onore: subito dietro, Benedetta Polentes e quinto posto per una delle regine della corsa in montagna, Martina Brustolon.
Al maschile, gara combattuta tra gli atleti nazionali, Lorenzo e Luca Cagnati, che già dalle rampe iniziali hanno messo in mostra un passo diverso rispetto agli avversari. A trionfare sarà Lorenzo, con un tempo incredibile: 43’04”. In merito ai giovani, ha esultato l’atleta di casa Patrick Da Rold (in 52’11”), oltre alla salernitana Maria Resigno.
Infine, il ricordo per Sergio Casagrande con la premiazione del più giovane in gara: Matteo Filippin.





