Le zone alte della provincia si sono svegliate con una spruzzata di neve, ieri (13 giugno). Niente di significativo: sono bastati pochi raggi di sole per sciogliere la leggera coltre bianca. Ma è significativo per la stagione. Soprattutto se si guarda al termometro. E se si pensa che nel giro di due giorni si passa dalla neve a temperature estive. Tutto normale, è il clima della montagna. Lo sa bene chi abita nelle aree più in quota.
IL FREDDO
Ieri sopra i 1.700-1.800 metri sono tornati i fiocchi bianchi. I temporali della notte e l’abbassamento dei valori termici hanno combinato una situazione da marzo-aprile, non certo da giugno inoltrato. Il termometro parla chiaro: le minime della notte sono state ovunque molto basse, per la stagione. 2 gradi ad Arabba, 4 a Cortina, 5 a Rocca Pietore, 11 a Belluno, 12 a Feltre. E anche le massime non sono andate tanto in alto: poco più di 20 gradi a Belluno e Feltre, ma 13 ad Arabba, 14 a Cortina…
IL CALDO
Basta avere un po’ di pazienza e sboccerà l’estate. Quella vera. Già oggi (14 giugno) le temperature risaliranno. Il weekend sarà prettamente estivo. E da lunedì lo zero termico tornerà a volare alto, quasi a 4mila metri. Tradotto, oggi si viaggia sui 22-23 gradi in Valbelluna, sui 16-18 in montagna (Auronzo, Cortina e zone vicine). Poi da lunedì i valori massimi sfioreranno i 30 gradi tra Belluno e Feltre.
foto d’archivio





