Sabato e domenica prossimi si vota anche nel Bellunese. Elezioni europee e comunali. E il Comitato Ciao Belluno lancia un appello a tutti i presidenti di seggio: «Si facciano le code unisex, anziché divise tra uomini e donne».
Il Comitato Inclusivo Azione e Orientamento (questo l’acronimo Ciao) solleva una questione che fa leva sulle pari opportunità e sul contrasto a ogni tipo di discriminazione, in particolare quelle di genere. «La divisione tra maschi e femmine per il voto rischia di essere lesiva per le persone transgender o non binarie» spiegano dal Comitato. «Le file unisex sarebbero invece un modo inclusivo che evita di mettere in imbarazzo le persone che decidono di recarsi a votare, costringendole a eventuali coming out forzati una volta giunte davanti al bivio posto dall’identificazione in uno dei due registri. Crediamo che sia un’opportunità anche per evitare l’astensionismo di tutti coloro che non si riconoscono all’interno di etichette di genere precostituite».
La procedura di voto osserva una pratica consolidata che è quella di suddividere le file tra maschi e femmine: «Una tecnica che deriva dai registri di voto distinti in base alla dicotomia uomini-donne, ma che lascia ben poco spazio all’incisività e all’identità di genere dei votanti» sottolineano dal Comitato Ciao. «Per questo facciamo appello ai presidenti di seggio, perché in occasione delle Europee e delle amministrative del prossimo fine settimana possano unificare i registri e costituire file unisex gender neutral. Sarebbe un piccolo grande passo di civiltà e costruzione di una società più inclusiva».





