Si fa presto a dire turismo. A pronunciare la parola promozione. La verità è che Belluno sta facendo miracoli. Perché è vero che ha la maggior parte delle Dolomiti, scenari da favola, piste da sci tra le più belle del mondo e la presenza di Cortina d’Ampezzo. Ma è altrettanto vero che sta sul mercato del turismo ad “armi impari”. Che significa? Che rispetto ai competitor non ha strutture alberghiere, o meglio, ne ha pochissime. E si sa: è difficile fare turismo senza offerta alberghiera.
I DATI
Praticamente è come se si incrociassero su un campo di calcio la nazionale del Brasile o dell’Argentina, contro il Liechtenstein: il miracolo è sempre possibile, mai porre limiti alla Provvidenza, ma va da sé che la storia, la tradizione e i mezzi sono sbilanciatissimi verso le due squadre sudamericane. Per il turismo è quasi la stessa cosa, specialmente sul versante mezzi.
È l’Istat a certificarlo. Il dato aggiornato al 2022 dice che in provincia di Belluno ci sono 379 alberghi, per un totale di 17.891 posti letto. La somma del Trentino-Alto Adige super i 5mila alberghi per oltre 243mila posti letto. In pratica il Bellunese ha solamente il 7% degli alberghi dell’area dolomitica.
IL DETTAGLIO
Se si guarda a dove sono concentrati i posti letto alberghieri del Bellunese, il cerchio si stringe ulteriormente: tutti o quasi tra Cortina, San Vito, Livinallongo, Rocca Pietore, Falcade, Alleghe. Poca cosa nella parte sud della provincia. In Alto Adige, invece, c’è una capillarità ben differente, con 3.922 alberghi e 153.549 posti letto. Anche in Trentino, seppur con concentrazioni differenti, le possibilità ricettive sono più diffuse, contando su 1.420 alberghi e 90.459 posti letto.
POCHE STELLE
L’altro dato è quello relativo alle stelle. In provincia di Belluno sui 379 alberghi solo 5 sono 5 stelle o 5 stelle superior, tra l’altro tutti collocati a Cortina; 38 alberghi sono a 4 stelle, mentre il grosso ha un’offerta inferiore (203 strutture a 3 stelle, 76 a 2 stelle, 43 a 1 stella, più 14 residence alberghieri). In pratica, quasi il 90% delle strutture è rivolto a un target medio.
Impari il confronto con l’Alto Adige: 51 alberghi a 5 stelle o più, 538 a 4 stelle, 1.482 a tre stelle, 751 a 2 stelle e 219 a 1 stella (più 881 residence); significa che poco più dell’80% ha un target di riferimento medio. In Trentino sono 7 gli alberghi a 5 stelle, 227 quelli a 4 stelle, 798 quelli a 3 stelle e 192 a 2 stelle; 100 quelli a 1 stella e 94 i residence.





