Penultima tappa conclusa, ora la variante di Longarone è all’ultimo miglio nell’iter di approvazione. Ieri (20 dicembre) è arrivato l’ok della Commissione Via regionale (Valutazione di impatto ambientale). A inizio anno ci sarà il varo anche da parte della conferenza dei servizi decisorio, dopodiché il progetto verrà approvato nella sua versione esecutiva e potrà essere esperito l’appalto.
Insomma, questione di mesi per vedere le prime ruspe all’opera.
«Dopo le ore di code sulla Alemagna di rientro dal ponte dell’Immacolata, abbiamo la prima risposta concreta», il primo commento del presidente della Provincia, e sindaco di Longarone, Roberto Padrin. «Ora la procedura può proseguire con l’obiettivo di realizzare un’opera importante per la viabilità bellunese. L’Alemagna ha tanti punti neri e lo snodo di Longarone è il primo che si trovano davanti gli automobilisti diretti a Cortina, uscendo dall’autostrada. Le Olimpiadi hanno un compito importante per il nostro territorio: lasciare in eredità quelle opere infrastrutturali necessarie allo sviluppo del Bellunese. Questo è un primo tassello fondamentale».





