La storia del commercio bellunese premiata a Longarone Fiere: 50&Più Belluno, l’associazione di ultracinquantenni aderente a Confcommercio, ha premiato domenica a Longarone Fiere i “Maestri del “Commercio”, coloro cioè che hanno esercitato l’attività commerciale, turistica o dei servizi per più di 25, 40 e 50 anni; a loro sono state consegnate rispettivamente le Aquile d’argento, d’oro o di diamante. Sono stati complessivamente 57 gli imprenditori a salire sul palco.
Dal Comelico alla Valbelluna, dall’Agordino all’Alpago; dagli albergatori ai baristi, dai panettieri ai negozianti; pagine di storia, di aziende, di famiglie, di paesi si sono alternate nella mattinata di premiazioni.
Ospite d’eccezione anche il vicepresidente nazionale di 50&Più, Franco Bonini.
«Questi maestri del commercio rappresentano dei fari per le future generazioni», ha evidenziato il presidente di Confcommercio Belluno, Paolo Doglioni.
Tutti hanno sottolineato, oltre al valore economico del lavoro delle aziende, anche i risvolti sociali che queste imprese hanno per il territorio montano: «Sono alla pari del pronto soccorso, della Polizia Locale o della caserma dei Carabinieri», ha assicurato il senatore Luca De Carlo, presidente della Nona Commissione che si occupa di industria, turismo, agricoltura, produzione agroalimentare e – appunto – commercio.
Il presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli ha portato i suoi saluti tramite videomessaggio, mentre erano fisicamente presenti alla cerimonia la sindaca di Feltre, Viviana Fusaro; l’assessora di Cortina d’Ampezzo, Monica De Mattia; la vicepresidente della Camera di Commercio di Belluno-Treviso, Nadia Zampol; il questore di Belluno, Francesco Zerilli; il presidente della Provincia, Roberto Padrin.





