Si è chiusa con il segno positivo l’estate 2023 del capoluogo. In quattro mesi registrate presenze in aumento di oltre il 43%. «Un ottimo segnale, adesso si punta a consolidare le nuove rassegne lavorando per una stagione di appuntamenti lunga tutto l’anno – commenta l’assessore al turismo, Paolo Luciani -. I primi risultati si vedranno già a breve, dall’estate a Natale sarà un susseguirsi di eventi con un autunno ricco di rassegne, anche nuove».
Qualche numero, raccolto dallo Iat di piazza Duomo che nei mesi estivi è stato aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17. La stagione sembrava promettere bene già ai suoi esordi, con un mese di giugno che ha più che raddoppiato il numero di accessi all’ufficio rispetto allo stesso mese dello scorso anno: 1088 contro i 490 accessi del 2022. Bene anche luglio con 1588 persone che si sono rivolte al desk rispetto alle 1147 del 2022. Il trend positivo è poi proseguito in agosto quando gli accessi sono stati 2555 mentre nel 2022 erano stati 2341 e si è concluso confermando la crescita con settembre, 1746 accessi contro i 1681 dello stesso mese dello scorso anno.
«I numeri ci raccontano un territorio meta di turisti anche fuori dai mesi di punta – commenta Luciani -. Le Dolomiti, l’alta via numero 1 e la ciclabile Monaco Venezia sono i motivi principali che spingono i turisti stranieri a raggiungere la nostra città per una tappa, per una visita di qualche ora o di qualche giorno. Chiedono per lo più brochure informative e mappe della città, a dimostrazione della volontà di visitare i luoghi di interesse artistico e storico della nostra Belluno».
In quanto alla provenienza, per la gran parte si tratta di turisti italiani ma non sono mancate persone dalla Germania, dalla Francia, dal Regno Unito, dalla Spagna e dagli Stati Uniti. Questi i Paesi più rappresentati, a conferma di un interesse crescente verso le nostre montagne da parte dei visitatori stranieri.
«Contiamo di tenere alte le presenze anche nei mesi autunnali – conclude Luciani -, stiamo puntando su rassegne ed eventi dove la tradizione viene interpretata e proposta in chiave moderna, convinti che la chiave sia valorizzare sempre la nostra identità e le nostre caratteristiche di città alpina. La prossima settimana prenderà il via il primo festival dedicato al foliage, all’autunno, e subito dopo seguirà il festival Belluno città del legno, alla seconda edizione. Due rassegne che accompagneranno cittadini e turisti fino a metà novembre, quando sarà già tempo di atmosfera natalizia».





