Proibire armi nucleari, il Coordinamento Pace&Disarmo scrive ai sindaci

Proibire armi nucleari, il Coordinamento Pace&Disarmo scrive ai sindaci

Il Coordinamento provinciale Pace & Disarmo di Belluno ha recentemente inviato, tramite una lettera al sindaco e al presidente del consiglio comunale del capoluogo, la proposta di promuovere l’approvazione di un ordine del giorno affinché l’Italia possa aderire al Trattato Onu sulla proibizione delle armi nucleari (TPNW), entrato in vigore già nel 2021 e ormai legge per 68 Stati. 

«L’Italia non ha ancora aderito, ma avrà una nuova opportunità tra il 27 novembre e il 1° dicembre, quando si terrà all’Onu la seconda conferenza degli Stati parti del TPNW» fanno sapere dal Coordinamento. «Solo pochi giorni fa, la Commissione Esteri della Camera ha approvato all’unanimità una risoluzione sul disarmo nucleare in cui impegna il Governo a valutare la possibilità di parteciparvi come Paese osservatore. L’uso di armi nucleari, come noto, mette a rischio la sopravvivenza stessa della terra e già il loro possesso è immorale, come sottolinea papa Francesco, perché sottrae risorse preziose ai servizi per i cittadini». 

Il Coordinamento Pace&Disarmo attende quindi notizie dal consiglio comunale di Belluno. E nel frattempo ha invitato tutte le amministrazioni locali della provincia ad aderire alla campagna promossa dall’Ican (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons, Premio Nobel per la pace 2017) e da Mayor for peace, così come hanno fatto i Comuni di Torino, Bologna, Ferrara, Modena, Empoli… e, in Veneto, Padova, Thiene, Fregona e Carbonera.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto