Un missile di rara potenza e precisione, direttamente all’incrocio. È con questa prodezza che Lorenzo Caprioni ha regalato i primi tre punti del campionato di serie D alla Dolomiti Bellunesi. Il successo di Adria, contro i padroni di casa dell’Adriese, è frutto di una giocata da vero fuoriclasse: «Sono stato fortunato – sorride l’attaccante con un passato nel Forlì e nel Lentigione – alla fine ci vuole pure un po’ di buona sorte».
Il successo conquistato nel Polesine ha un peso specifico di assoluto rilievo: «Indipendentemente dal valore dell’avversario, era fondamentale partire col piede giusto. Peccato perché il risultato poteva essere ancor più rotondo, ma in fondo va bene così. Volevamo i tre punti. E li abbiamo ottenuti».
Impeccabile l’approccio del gruppo guidato da mister Zanini: «La squadra ha disputato un gran primo tempo, poi nella ripresa loro hanno reagito, come era normale che fosse. Ma abbiamo retto bene e dimostrato di saper anche soffrire. Ripeto, dispiace solo non aver chiuso prima la partita».
Foto di Giuseppe De Zanet





