Proseguono senza intoppi i lavori al cavalcaferrovia di Santa Giustina, lungo la statale 50. Proseguono a tal punto che Anas sta preparando l’ultima fase, quella preliminare alla demolizione e ricostruzione del manufatto.
«Gli interventi, avviati a inizio luglio, in concomitanza con la sospensione del servizio ferroviario, consistono nel consolidamento delle spalle dell’opera e nella successiva demolizione e ricostruzione integrale dell’impalcato» fa sapere Anas. «Per consentire le operazioni di realizzazione delle perforazioni verticali e inclinate interferenti e ricadenti nell’intorno della mezzeria della statale sarà necessario istituire la chiusura temporanea al traffico della statale a Santa Giustina in entrambe le direzioni di marcia».
Quando? La chiusura è già in calendario per sabato prossimo (9 settembre). Per tutta la giornata, dalle 6.30 alle 22.30, sarà interdetto il transito – in entrambe le direzioni di marcia – dal km 24,700 al km 25,400. Durante la chiusura il traffico sarà deviato su via Nazionale (a Formegan), e il transito sarà regolato da movieri. In alternativa i mezzi potranno percorrere un secondo percorso alternativo che prevede il passaggio sulla Sp 635 e sulla Sp 1 da Bribano a Busche, passando per il ponte di San Felice.
«Terminata questa fase dei lavori, tornerà in vigore la stessa modalità di circolazione attiva ad oggi» fa sapere Anas. Vale a dire che i mezzi che viaggiano in direzione Belluno transitano regolarmente sulla statale 50 sia nei pressi di Feltre (km 31,900) sia nei pressi di Santa Giustina (km 25,100); per i flussi di traffico che transitano in direzione Feltre invece è prevista la deviazione sul sedime della ferrovia all’altezza del cavalcaferrovia di Feltre mentre a Santa Giustina i mezzi possono percorrere via Nazionale.





