Doppio intervento al buio per il Soccorso alpino. Nella notte tra venerdì e sabato (1°-2 settembre) le squadre hanno recuperato due escursionisti sulle Tre Cime di Lavaredo e altrettanti sul Sorapis.
Il primo intervento è scattato attorno alle 19, quando la Centrale del 118 ha ricevuto la chiamata di due alpinisti della Repubblica Ceca di 27 e 29 anni. I due giovani avevano completato la scalata dello Spigolo Dibona, solo che poi erano usciti fuori traccia e non riuscivano più a orientarsi sulla via normale per il rientro dalla Cima Grande di Lavaredo. Neppure le indicazioni telefoniche fornite loro erano state utili per recuperare la traccia. A quel punto, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulle Tre Cime per cercare di recuperarli, ma fin dall’inizio è stato chiaro che sarebbe stato molto difficile si aprisse un varco tra le nuvole in quota e la nebbia in basso. L’eliambulanza ha infatti effettuato alcuni tentativi senza purtroppo riuscire ed è dovuta rientrare alla base. Sono quindi partiti quattro soccorritori della Stazione di Auronzo e altrettanti della Guardia di finanza. Sono risaliti lungo la normale fin sopra la Piramide, hanno individuato i due escursionisti e li hanno raggiunti per poi accompagnarli al Rifugio Lavaredo dove hanno passato la notte. L’intervento si è concluso alle 2.
Attorno alle 20 è stato invece attivato il Soccorso alpino di San Vito di Cadore per due escursionisti 36enni di Chioggia (VE), che erano usciti fuori traccia sul Sentiero Minazio. I due erano partiti dal Passo Tre Croci per il giro del Sorapis. Saliti al Vandelli, avevano completato la Ferrata Vandelli, superato il Bivacco Comici e stavano percorrendo il saliscendi di non facile orientamento del Minazio, diretti al Bivacco Slataper per dormire e poi ripartire l’indomani mattina e completare il giro con la Ferrata Berti. A circa 2.300 metri di quota sono però usciti dell’itinerario e hanno chiesto aiuto, non riuscendo più a muoversi.
Una squadra è salita da Forcella Grande e, facendo affidamento sulle coordinate abbastanza precise della loro posizione, li ha individuati verso le 22.40. i due 36enni stavano bene, erano solo stanchi e hanno camminato in autonomia al seguito dei soccorritori che li hanno riportati sul sentiero. Scesi ai mezzi, i due sono poi stati accompagnati alla loro macchina al Tre Croci. L’intervento si è concluso alle 2.40.





