CortinAteatro trasforma l’Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo nel teatro d’opera più ad alta quota d’Italia: anche quest’anno, infatti, la stagione concertistica e teatrale, ideata e coordinata dall’associazione Musincantus, rinnova l’appuntamento ferragostano con la lirica. E giovedì 17, alle 20.45, porta in scena il celebre “Don Giovanni” di Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Lorenzo Da Ponte, grazie anche alla sinergia con la Fondazione Silla Ghedina.
Si tratta di un nuovo allestimento e di una nuova coproduzione del Teatro Sociale di Rovigo con CortinAteatro e Festival Internazionale di Musica di Portogruaro, con regia, scene e costumi di Alfredo Corno (in foto). La recita di Cortina sarà una prima nazionale.
Sul palco un cast under 40, che raggruppa molte delle voci più brillanti e promettenti d’Italia. Don Giovanni sarà interpretato da Christian Federici, baritono goriziano vincitore nel 2018 del Concorso internazionale Toti Dal Monte e che a inizio 2023 ha debuttato a La Scala di Milano, mentre il basso molisano Rocco Cavalluzzi, considerato uno tra i più interessanti talenti emergenti, vestirà i panni di Leporello, il servitore di Don Giovanni. Elisa Verzier, soprano triestina trentenne vincitrice della prima edizione del Concorso Lirico Bellini al Teatro Massimo
Completeranno il cast il tenore spagnolo Gillen Munguia nel ruolo di Don Ottavio, il basso milanese Carlo Malinverno in quello del Commendatore, il baritono rodigino Francesco Toso in quello di Masetto e il soprano Maria Chiara Ardolino, veneziana, in quello di Zerlina.
Ma chi è Don Giovanni? «È un anarchico – spiega il regista Alfredo Corno – che rifiuta il rispetto di ogni convenzione sociale, regola o legge (e tuttavia ama imporsi al suo servo) ma che non ha alcun ideale da perseguire. È perennemente insoddisfatto, ingrugnito, non lo si vede mai sorridere, insensibile anche all’ambiente che lo circonda. Per fargli dispetto mi sono divertito a farlo muovere, lui che disprezza ogni regola, in uno spazio in cui si moltiplica il più classico degli elementi architettonici disegnato secondo le rigorose proporzioni codificate da Vitruvio e riprese da Palladio. Pure è lui a dare vita e ragion d’essere a tutti. Quando lui sparirà anche gli altri perderanno carattere e personalità, diventeranno solo ombre».
I biglietti sono in In vendita all’Infopoint di Cortina, alla Cooperativa (reparto cartoleria) e su vivaticket.it.





