È stata inaugurata, nel municipio di Puos d’Alpago la mostra “Attimi infiniti” della pittrice Renata Zoppè. L’esposizione sarà visitabile a ingresso libero fino al 27 agosto, lunedì alla domenica, dalle 9:30 alle 12 e dalle 16 alle 18:30.
«L’amministrazione è onorata di poter ospitare la mostra di Renata Zoppè in occasione del suo ottantesimo genetliaco. Questa mostra antologica ― dichiara Alessandro De Nardi, consigliere delegato alla cultura del Comune di Alpago — racconta la pittrice, che qui è di casa, nel contesto storico e ambientale, attraverso una selezione delle sue opere più significative. E ripercorre luoghi, orizzonti, proiezioni dell’anima nel passato e nel presente dell’artista. Ci sarà anche una sezione centrata sulla sua produzione più recente, contraddistinta da una continua ricerca tecnica ed espressiva e dalla scoperta di altri luoghi, altri tempi, altri orizzonti fisici e spirituali. Ringrazio di cuore Renata per l’attenzione che continua a dedicare ai suoi luoghi natii».
Renata Zoppè è nata a Farra d’Alpago il 27 aprile 1943. Inizia da autodidatta e poi frequenta l’Accademia Buonarroti di Verona. Vive da quasi cinquant’anni a Peschiera del Garda. La sua opera rispecchia da un lato il mondo interiore, dall’altro l’attaccamento viscerale a Madre Terra, sempre con una dolcezza particolare dove tutto assume un’incisiva profondità. La sua vita e la sua arte uniscono, attraverso scenari, paesaggi, emozioni, percezioni il lago di Garda al lago di Santa Croce. La pittrice ha esposto varie volte in Alpago e questa vuole essere una celebrazione alla sua opera artistica e alla sua intera vita dedicata all’arte e all’amore per il suo territorio d’origine.





