«A fronte dello sconcertante errore contabile commesso dalla Società Infrastrutture Milano-Cortina 2026 (Simico) sulle previsioni dei costi di gestione della nuova pista da bob, slittino e skeleton di Cortina, la giunta Zaia rimetterà in discussione la realizzazione di tale infrastruttura per evitare un salasso pubblico pari a due milioni di euro?». A chiederlo, con un’interrogazione, è il consigliere regionale del Ps Veneto, Andrea Zanoni.
Al centro, la vicenda legata a Simoco, «che aveva pubblicato nel proprio sito internet uno studio da cui emergeva come la pista avrebbe prodotto consistenti utili fin dal suo secondo anno di attività. Ora invece, i conti non tornano: la somma delle singole voci di ricavo del bob race sono duplicate, cioè riportate due volte per un probabile errore nella formula del foglio di calcolo. L’effetto è che al posto dell’utile (senza tasse e ammortamenti) dichiarato per tutti gli anni, si registra una perdita consistente a carico del Comune per ben cinque anni consecutivi».
E conclude: «Appurato che Simico non ha smentito l’errore contabile commesso, risulta dunque che l’operatività post olimpica della nuova pista determinerà ingenti perdite economiche per la collettività, pari a quasi due milioni di euro in pochi anni, e non consistenti utili, come invece più volte dichiarato e pubblicizzato».





