«Il Veneto è stato colpito duro, per l’ennesima volta in pochi giorni. Nella notte, a più riprese, una serie di tempeste si sono scatenate sulla nostra regione. Non si tratta certo di manifestazioni ordinarie del maltempo. Non si dica che si tratta di fenomeni estivi, da mettere in conto: siamo di fronte, per violenza e frequenza del maltempo, a qualcosa di fuori dal comune».
Sono le parole del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, commentando i violenti episodi di maltempo registrati in ampie zone del Veneto nella notte tra lunedì e martedì (24 e 25 luglio) e nella prima mattina. Di fatto, la Regione ha aggiornato lo stato di emergenza e chiede indennizzi per chi ha subito danni, come i proprietari della casa scoperchiata a Borgo Valbelluna e quelli della casa colpita da un fulmine a Limana.
«Devo ringraziare nuovamente la Protezione Civile, i vigili del fuoco e tutti coloro che sono impegnati nell’emergenza» dice Zaia. «Dalle prime luci dell’alba sono in corso i censimenti dei danni: serve capire esattamente i perimetri delle zone colpite, che mi aspetto essere estese. I rilievi verranno aggiunti ai report già inviati, nei giorni scorsi, al Governo. Lo stato di emergenza regionale sarà aggiornato nelle prossime ore alla luce delle nuove perturbazioni. Servono ristori economici per i territori del Veneto colpiti: è quello che chiederemo allo Stato».





