Ai tempi di Vaia i bellunesi hanno imparato a riconoscere i colori delle allerte meteo. Verde, giallo, arancione e rosso. La tempesta di fine ottobre 2018 era di colore rosso. L’allerta per le prossime ore è arancione. Giusto per dire che sarà di un grado inferiore rispetto alla furia distruttiva di Vaia. Ma c’è ben poco da stare allegri.
I modelli meteorologici dicono che tra la notte di oggi (24 luglio) e la giornata di domani (25 luglio) ci sarà una fase di instabilità. Sono previsti rovesci e temporali sparsi, a tratti diffusi. Non sono esclusi fenomeni intensi associati a grandinate e forti raffiche di vento.
Insomma, altro episodio – stando ai modelli – dopo i grandi temporali della scorsa settimana. È il motivo per cui la Regione Veneto ha diramato l’allerta arancione per frane e rischio idrogeologico. «È possibile l’innesco di frane e colate rapide» si legge nel bollettino del Centro funzionale decentrato della Protezione Civile regionale. «Rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane con possibili allagamenti di locali interrati e sottopassi. Innalzamento dei livelli della rete idrografica secondaria e possibile inondazione delle aree limitrofe. Lo scenario sarà caratterizzato da fenomeni intensi e rapidi».
Le previsioni poi prevedono tempo in miglioramento mercoledì e giovedì, con qualche piovasco ancora possibile. Temperature in calo.





