Anno nuovo, strada vecchia. E l’Alemagna va in tilt. Ieri (2 gennaio) la statale 51 è stata per parecchie ore un unico serpentone di auto. Code in direzione sud, quindi da rientro. E la notizia è che una parte di controesodo sembra cominciata un po’ prima del solito. Ci sarebbe ancora l’Epifania, difatti. Peraltro legata a un fine settimana, quindi con possibilità di ponte. Ma evidentemente più di qualcuno aveva deciso di tornare subito dopo il Capodanno. E così ieri mattina (2 gennaio) si è assistito a un traffico continuo. Da Cortina verso l’autostrada, fin da metà mattina. E anche dall’uscita della A27 verso il Cadore, per il “cambio della guardia” dei turisti, perché più di qualcuno è salito ieri in montagna, per cominciare adesso il breve periodo di vacanza, dopo i bagordi di Natale e Capodanno.
A guardare i flussi sulla Alemagna viene da dire che il turismo ha funzionato durante le Festività. E come di consueto, anche in Agordino (Falcade, Alleghe, Arabba) e nello Zoldano non sono mancati sciatori e vacanzieri. Quello che resta negli occhi però è il gap tra la mole di traffico e le dimensioni della strada, della vecchia statale 51, con le strettoie solite di Longarone, Castellavazzo, Tai, Valle… Le varianti qualcosa risolveranno. Ma le tangenziali di Longarone e Cortina arriveranno in tempo per le Olimpiadi? Perché per i Giochi del 2026 i flussi di traffico non saranno quelli turistici: saranno planetari.





