Per l’intero territorio di Lamon è una disgrazia senza pari. Quasi come perdere un parente, o una persona cara. L’incendio di Ponte Serra che ha distrutto l’omonima locanda ha distrutto in poche ore i sogni e gli sforzi di Davide Pante e Debora Riga, ma contemporaneamente ha inferto un durissimo colpo allo sviluppo turistico della zona, che sulla locanda storica in stile austrungarico (ristrutturata qualche anno fa) puntava fortissimo. Però, ha anche risvegliato il senso di comunità. E difatti in queste ore stanno nascendo vere e proprie gare di solidarietà per dare una mano ai due giovani a rialzarsi e a ricostruire l’albergo più solido di prima.
Il primo soggetto a muoversi è stata Atl, l’associazione turistica Lamon, che ha aperto una sottoscrizione apposita per raccogliere fondi (Il rogo non incenerisce la solidarietà: parte la raccolta fondi per Davide e Debora). Ma non è l’unico. Si è mosso anche Sovramonte, con l’attività “Pizza in love” e la Pro loco: domenica 27 organizzeranno una giornata di festa, con panini, birra, bibite e dolci preparati da alcune signore di Zorzoi, per raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione di Ponte Serra.
Poi c’è il Salone Chroma hair lab, che per tutto novembre devolverà il 10% degli incassi a favore di Debora e Davide. «Così che la locanda possa tornare a splendere assieme ai sorrisi dei titolari e dei loro dipendenti» spiegano dal negozio di parrucchiera di Fiera di Primiero. E c’è anche l’AgriStube di Lamon a dare una mano, con i panettoni artigianali della pasticceria Filippi. «Una collaborazione che abbiamo deciso di destinare alla locanda Ponte Serra» si legge su un post Facebook. «Fino al 27 novembre sarà possibile ordinare il panettone preferito fra i gusti in assortimento e per ogni ordine devolveremo 5 euro all’Iban dedicato alla raccolta fondi per la ristrutturazione dell’Osteria Ponte Serra».
Insomma, tutti vogliono dare una mano concreta a Davide e Debora. E i titolari dell’albergo distrutto dall’incendio ringraziano. La forza di una comunità si vede nel momento del bisogno.





