“Innovazione nella psichiatria”: «Opportunità per i giovani con disturbi psichici»

“Innovazione nella psichiatria”: «Opportunità per i giovani con disturbi psichici»

Storicamente, troppo spesso sono state emarginate. Reiette, considerate quasi motivo di vergogna dalla società. Ora l’opportunità che si presenta è un riscatto per queste persone.

Per la prima volta nel feltrino, associazioni di volontariato ed enti del territorio collaboreranno e faranno rete per accompagnare dei giovani con problemi di carattere psichico in un percorso che darà loro la possibilità di recuperare autonomia. Nella socializzazione, nella scuola e nel lavoro.

È questo l’obiettivo di “Innovazione nella psichiatria”, progetto promosso dall’associazione “Tutti in campo” che è stato presentato ieri nella sede dell’Unione montana feltrina.

10 giovani adulti, individuati dal Servizio integrazione lavorativa dell’Ulss, riceveranno un’adeguata preparazione scolastica (oppure la completeranno, a seconda dei casi) dal personale del Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (Cpia) di Feltre, verranno reinseriti nella società e poi ricollocati nel mondo del lavoro. Quest’ultimo passaggio verrà fatto in due modi: o attraverso l’assunzione in un’azienda o in un ente, oppure con la creazione di piccoli laboratori artigianali autonomi. Laboratori portati avanti da tempo dall’associazione “Tutti in campo”, che già da anni opera nel territorio con un gruppo di oltre una quindicina di volontari e maestri d’arte, seguendo per cinque giorni a settimana un gruppo di persone con disagi psichiatrici.

«Il progetto “Innovazione nella psichiatria” nasce da un bando diffuso dal Csv Belluno Treviso nel 2021 – spiega il presidente di “Tutti in campo” Loris Scopel – È stato portato all’attenzione delle associazioni di volontariato che operano nel sociale per condividere una progettualità partecipata da enti e associazioni».

Una sinergia importante quella che si è dunque creata con gli enti presenti nel territorio feltrino, ciascuno dei quali ha un proprio compito e costituisce un tassello importante dell’intero progetto.

In primis il Csv Belluno Treviso, che sosterrà l’iniziativa come ente co-progettatore, coprendo circa l’80% delle spese previste.
L’Ulss 1 Dolomiti darà indicazione dei potenziali partecipanti al progetto e successivamente li seguirà attraverso la figura di un’educatrice passo passo nei vari step del percorso.
A occuparsi dell’istruzione dei giovani sarà, come anticipato, la sezione Cpia di Feltre, che organizzerà corsi formativi e aiuterà le persone a completare i percorsi scolastici interrotti.
Per permettere i viaggi e le uscite che verranno organizzate, l’associazione Anteas “La Cometa” metterà a disposizione dei ragazzi e dei loro educatori alcuni pulmini.
I laboratori e la sede troveranno spazio nel Campus “Tina Merlin”, messo a disposizione dal Comune di Feltre, ente che patrocina il progetto.
Per l’inserimento lavorativo verrà coinvolta la cooperativa “Blysther”, che ricercherà occupazione per i partecipanti attraverso tirocini remunerati all’interno di enti e aziende e al contempo si occuperà di organizzare incontri dedicati alla psichiatria all’interno del territorio.
Tutte le attività, poi, verranno promosse e condivise dall’associazione “Margherita Fenice”, che di per sé si occupa di disturbi del comportamento alimentare.

Si segnala inoltre che da ieri, in occasione della presentazione del progetto, nei locali dell’Unione montana feltrina è allestita una mostra dei lavori realizzati dai ragazzi partecipanti ai laboratori culturali, artigianali e artistici. Rimarrà visibile per 15 giorni, durante i giorni feriali.

Un plauso e un ringraziamento unanime è stato fatto da tutte le autorità intervenute durante la conferenza stampa a tutte le persone che si sono impegnate e si impegneranno per realizzare l’“Innovazione nella psichiatria”.

L’auspicio è che questo progetto, da sperimentale quale è ora, possa concretizzarsi e consolidarsi nel territorio, e anzi funga da esempio per altre iniziative di questo tipo, per un pieno inserimento nel tessuto sociale di persone con disagi e disturbi psichici.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto