Biomasse, truffa da 200mila euro: cinque rinvii a giudizio

Biomasse, truffa da 200mila euro: cinque rinvii a giudizio

Scoperti i truffatori delle biomasse. 

I Carabinieri Forestali della Stazione di Mel, guidati dalla Procura della Repubblica di Belluno, hanno messo sotto la lente d’ingrandimento ingenti quantitativi di materiale forestale. Materiale che è stato conferito in due centrali a biomasse del Bellunese, tra il 2015 e il 2018: nello specifico, 22.063 tonnellate dichiarate da “filiera corta”, senza avere in realtà i necessari requisiti. 

I primi sospetti sono emersi per la quantità inspiegabilmente elevata, provenienti da 25 lotti. E tutto ciò ha fruttato a una ditta forestale della provincia indebiti profitti per quasi 200mila euro.

La truffa ha determinato il versamento da parte di Gse (Gestore Servizi Energetici) alle centrali di quasi 660mila euro. Ed è stato tratto in inganno anche il funzionario addetto all’istruttoria preventiva all’erogazione dei contributi.

Rinviate a giudizio cinque persone, tra cui un tecnico libero professionista, per truffa e truffa aggravata, per il conseguimento di erogazioni pubbliche e falso in atto pubblico. 

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