Manca poco alla Cortina Dobbiaco Run, corsa podistica di 30 chilometri che si sviluppa lungo il tracciato della vecchia ferrovia. La stessa che, fino al 1964, collegava Cortina d’Ampezzo con Dobbiaco.
Un percorso straordinario, “naturalmente” dedicato a tutte le attività outdoor che vive all’ombra delle Dolomiti, Patrimonio Unesco dell’Umanità. Trenta chilometri che non collegano solo le due località, ma uniscono due province, Belluno e Bolzano e due regioni, Veneto e Trentino Alto-Adige.
«Cortina d’Ampezzo – ha raccontato Luigi Alverà, vice sindaco di Cortina – ha tradizionalmente una vocazione sportiva rivolta alle attività legate al mondo outdoor, basti pensare che la Cortina Dobbiaco Run spegne, il prossimo 5 giungo, 22 candeline. Questa corsa è nata da un’idea straordinaria di Gianni Poli, stringendo ancor di più il legame storico con Dobbiaco nato sportivamente nel 1977 con la gara di sci nordico».
Il fine settimana della “corsa nelle Dolomiti” inizierà venerdì sera con la 6^ edizione della Spring Night Run, gara di undici chilometri che prenderà il via a pochi metri dal Lago di Landro. I concorrenti, muniti di lampada frontale, percorreranno gli ultimi undici chilometri della Cortina Dobbiaco Run, l’arrivo è posto al Parco del Grand Hotel.
La giornata di sabato 4 giugno sarà dedicata ai più giovani. Alla mattina, all’interno del Parco del Grand Hotel di Dobbiaco, partirà la Kids Run, le gare di varie distanze a seconda delle categorie vedranno impegnati bambini e ragazzi fino ai 14 anni.
Nel pomeriggio la macchina organizzativa coordinata da Gianni Poli si sposterà a Cortina d’Ampezzo per la prima edizione del “My1stMile Cortina”, “il Mio primo Miglio” riservato alle categorie Cadetti, Allievi e Juniores della Fidal.
Corso Italia domenica sarà quindi invaso da migliaia di runner per la 22^ edizione della Cortina Dobbiaco Run con partenza alle ore 9. Lasciata Cortina, il lungo serpentone variopinto entrerà sul tracciato dell’ ex ferrovia, direzione Cimabanche, con i tradizionali passaggi all’interno delle vecchie gallerie ferroviarie. Dopo Cimabanche la lunga discesa che porterà al Parco del Grand Hotel di Dobbiaco passando per il lago di Landro e il lago di Dobbiaco.





