Fedon: nuovo percorso artistico tra astrattismo ed espressionismo

Fedon: nuovo percorso artistico tra astrattismo ed espressionismo

L’artista bellunese Maria Antonia Fedon ha realizzato un nuovo ciclo di opere, ben 17, lungo un percorso di suggestione ed emozioni. I quadri, una tecnica mista tra astrattismo ed espressionismo, sono dipinti su una carta particolare, appositamente creata per lo scopo. E già richiesti per un catalogo d’arte nazionale. 

I suoi lavori si caratterizzano per un’incessante ricerca personale sia estetica, con diverse tecniche pittoriche, sia materica. Fedon, infatti, oltre a dipingere, ama studiare e realizzare da sé anche le basi su cui applica la propria arte: dalla carta creata con antiche tecniche artigianali, alle opere in vetro, nate da una pluriennale collaborazione con i maestri del vetro di Venezia.

A Belluno, particolare attenzione ha ottenuto la sua collezione di opere dedicate a Dino Buzzati, raccolte e commentate in un catalogo edito in occasione della sua mostra personale a Palazzo Crepadona nel 1996. 

Dedicatasi alla pittura in modo esclusivo dopo l’insegnamento d’arte nelle scuole, Antonia Fedon oggi vive tra Belluno e Venezia, dove ha un suo studio personale a poca distanza da piazza San Marco.  

Negli ultimi mesi, in un vero e proprio “ritiro artistico” di ricerca e studio, l’artista bellunese ha portato a termine il ciclo di nuove opere, per ritrarre temi e momenti della vita interpretati con uno stile inedito. Nel sito web, mariantoniafedon.it, sono visionabili le collezioni di opere su carta, vetro e legno, insieme alla sua grande passione per l’artigianato artistico. 

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