L’ultima volta che erano serviti gli ombrelli era stato il 5 gennaio. Poi stop: solo sole e temperature che tra fine gennaio e l’inizio di febbraio sono apparse perfino primaverili nelle ore centrali. Quindi è un mese abbondante che non piove e la siccità sta sgomitando.
Ma la situazione meteo è destinata a cambiare: da lunedì prossimo (14 febbraio) farà il suo ingresso una perturbazione atlantica. Umida e carica di precipitazioni. Sarà un sollievo per le zone riarse e un “rabbocco” di neve per la montagna.
Intanto si registra un primo abbassamento delle temperature. Quasi che il generale inverno volesse ricordare che nonostante tutto è ancora sua la stagione in corso. Tra oggi (sabato 12) e domani (domenica 13) la colonnina di mercurio tornerà su valori piuttosto in linea con il periodo. Poi il cambio deciso del meteo avverrà dalla mattinata di lunedì, quando si presenteranno all’orizzonte le prime nubi. Le precipitazioni dovrebbero cominciare dalla serata. Martedì invece entrerà il fronte della perturbazione, con piogge diffuse e neve attorno ai 600-900 metri sulle Prealpi (a quote più basse sulle Dolomiti).





