La diciannovesima giornata di campionato segna finalmente la ripresa dell’attività agonistica per la Dolomiti Bellunesi, ferma dalla partita del 22 dicembre contro lo Spinea. Dopo i rinvii di Mestre e Levico Terme, causa Covid, i “blancos” sono pronti a tornare in campo. Domani (domenica 6, ore 14.30), i ragazzi di mister Renato Lauria saranno di scena allo stadio comunale di Sedico, dove arriverà la Luparense.
Una compagine che finora ha totalizzato 32 punti (5 in più dei dolomitici), occupa il terzo posto della graduatoria ed è reduce dal pareggio casalingo per 1-1 contro il Caldiero Terme. Da segnalare che una partita la devono recuperare i “lupi” e i due i dolomitici.
Il capocannoniere dei padovani è Luca Rivi con 8 marcature realizzate, mentre la direzione arbitrale è affidata a Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata (coadiuvato da Erik Iemmi di Ravenna e Federico Pasotti di Imola).
«Siamo rimasti fermi per quaranta giorni», commenta mister Renato Lauria. «Giovedì scorso ci siamo allenati tutti assieme, per la prima volta, dopo la pausa forzata. Ora dobbiamo rimanere compatti e cercare di trovare la condizione migliore, il prima possibile».
Quanto è stato difficile allenarsi in due gruppi distinti?
«È stata una situazione complessa, perché chi era a casa aveva un lavoro di mantenimento. Al campo eravamo una decina, nonostante i presenti abbiamo sempre dato il massimo, era complicato poter incrementare il carico di lavoro, mancando il gruppo squadra».
Come si prepara la partita con la Luparense?
«I ragazzi dovranno essere bravi sia mentalmente sia individualmente, a metterci la massima attenzione e voglia di ricominciare. È una sfida che si prepara con entusiasmo più che dal punto di vista tattico, l’importante è dare il massimo di quello che si può dare. Se tutti quelli che scenderanno in campo mostreranno questi elementi, ne sarei veramente orgoglioso».





