Infrastrutture olimpiche, in arrivo 20 milioni per Cortina e Valboite

Infrastrutture olimpiche, in arrivo 20 milioni per Cortina e Valboite

Domenica scorsa le code, chilometriche, per il rientro dalle piste. Domenica prossima sarà uguale, c’è da scommetterci. Anche se la vera scommessa riguarda le infrastrutture olimpiche, quell’insieme di vecchi progetti Anas per Cortina 2021 (vecchi, ma sempre giovani, visto che molti, i più grandi, non sono ancora nati) e nuove opere per i Giochi 2026. La domanda è: basteranno i “taconi” a risolvere i grossi buchi della viabilità da e per Cortina? Mentre ci si arrovella sulle possibili risposte, ecco i soldi. Altri 20 milioni in arrivo dal ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile (20 milioni, ovvero meno di quanto sono costati i pali neri della smart road).

La cifra precisa è inserita nell’intesa tra Veneto, Lombardia, Province Autonome di Bolzano e Trento, in merito alla destinazione delle risorse messe a disposizione dal ministero e assegnate tra gli investimenti per infrastrutture e mobilità sostenibili previsti dalla Legge di Bilancio 2022-2024, principalmente orientati alla realizzazione di opere necessarie per grandi eventi internazionali ospitati in Italia, tra i quali, appunto, le Olimpiadi Milano Cortina 2026.

«Con questo provvedimento aggiungiamo un altro tassello verso il percorso olimpico che consentirà di arrivare all’appuntamento del 2026 con un territorio dotato di infrastrutture adeguate e in grado di testimoniare il ruolo centrale dello sport nello sviluppo economico, sociale, turistico di un territorio» il commento del governatore Luca Zaia. «Le risorse assegnate dal ministero saranno infatti destinate a disegnare il futuro e lo sviluppo della montagna veneta, ben oltre la data delle Olimpiadi, ponendo le basi per un avvenire in grado di coniugare crescita e sostenibilità».

La somma complessiva stanziata (e da suddividere tra Veneto, Lombardia, Province Autonome di Bolzano e Trento) ammonta a 324 milioni di euro. Di questi il criterio di ripartizione ha assegnato al Veneto 81 milioni di euro, che la giunta regionale veneta ha dirottato su tre operazioni. 16 milioni serviranno per l’adeguamento della viabilità comunale lungo la Valboite, a supporto della variante in galleria già programmata. 4 milioni invece serviranno all’adeguamento della viabilità di adduzione al villaggio olimpico a Fiames-lago Ghedina Gilardon. E gli altri 61 milioni? A Verona, per la variante SS12 da Buttapietra al capoluogo scaligero, che ospiterà la cerimonia di chiusura dei Giochi.

foto di repertorio: un pezzo della Alemagna, in Valle del Boite

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