Prima la pioggia, poi il crollo termico. Rischio gelicidio in tutta la Valbelluna

Prima la pioggia, poi il crollo termico. Rischio gelicidio in tutta la Valbelluna

“Palaghiaccio” diffuso, nelle prossime ore. Le previsioni meteo promettono neve abbondante in quota. Ma le alte temperature terranno il limite dei fiocchi bianchi piuttosto in alto e quindi pioverà copiosamente nei fondovalle. In poche ore però ci sarà un brusco calo termico. Per cui in Valbelluna potrebbe verificarsi il fenomeno del gelicidio, pioggia che gela a contatto con il suolo. Ecco perché la Protezione Civile ha emesso lo stato di attenzione.

Le prime precipitazioni sono cominciate la notte scorsa (4-5 gennaio). Oggi però Giove pluvio farà sul serio. Arpav prevede che da metà mattinata e soprattutto nel pomeriggio le precipitazioni saranno diffuse a tratti moderate, e in serata insisteranno più a lungo sui settori prealpini. Il limite della neve che ieri (4 gennaio) era attorno ai 2.000 metri, è dato in calo entro metà giornata, a 1.000/1.200 metri sulle Dolomiti, a 1.200/1.500 metri sulle Prealpi. Ma in ulteriore abbassamento questa sera fino a fondovalle. Nella notte saranno possibili residue debolissime nevicate fino a fondovalle specie su Prealpi. Il calo termico infatti sarà prepotente. E la pioggia accumulata sull’asfalto diventerà ghiaccio.

foto di repertorio

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