Poco più di due anni di lavoro: ora, grazie agli 850mila euro coperti interamente dal Bando Periferie, sono stati interamente recuperati gli oltre 15mila metri quadri dell’ex caserma Piave. Ieri il sopralluogo dell’assessore alla rigenerazione urbana Franco Frison con la direttrice dei lavori, l’architetto Eleonora Burlando.
«Si è intervenuto negli spazi di connessione dell’ex caserma, installando sedute illuminate e luci di design, così da rendere piacevole la visita anche di sera. – ha spiegato Frison – Questa era un’area utilizzata dai mezzi militari, quindi non c’erano percorsi e non c’era continuità tra gli spazi: è stato fatto un grande lavoro per renderla un tutt’uno».
Ad illustrare gli interventi è stata Eleonora Burlando, direttrice dei lavori: «Abbiamo lavorato per dare continuità a questo enorme spazio – aggiunge Burlando, architetto dello studio di architetti associati NeoStudio di Genova che con il conterraneo studio di ingegneria Dodimoss si è occupato della progettazione – realizzando percorsi che permettano di fruirlo liberamente. C’è un piazzale per le manifestazioni, una tettoia per ritrovi ed eventi e un’area polifunzionale in parte dedicata a parcheggio; abbiamo eliminato le superfici asfaltata, bonificando il sottofondo e posizionando aree a prato e anche un piccolo frutteto che consentiranno una miglior penetrazione dell’acqua nel sottosuolo, anche per rispondere ai cambiamenti climatici in atto. Abbiamo poi installato arredo urbano come panchine e lampioni che differenziano gli spazi e nelle aree verdi vegetazione di facile manutenzione; tutti gli accessi agli spazi degli ospiti sono stati poi evidenziati con elementi personalizzabili con loghi e targhe. Infine, il recinto che un tempo chiudeva completamente la struttura è ora diventato un elemento colorato, visibile e che può attrarre facilmente l’attenzione di passanti e visitatori».











