Domani (venerdì 8 ottobre), alle 17.30, è in programma l’inaugurazione ufficiale di “Oltre le vette”: a Palazzo Crepadona, che da 25 anni rappresenta una delle sedi principali della manifestazione. Proprio qui, infatti, già dal 1997 si tennero gli storici convegni di filosofia, con studiosi di livello nazionale chiamati a riflettere sulla montagna e sul suo significato per l’uomo che la frequenta. E qui nei decenni sono state presentate centinaia tra libri, film, conferenze e dibattiti, oltre a mostre e performance.
In più, si alzerà il velo esposizione “Per Grazia ricevuta – Concorso d’arte per esorcizzare una pandemia”: c’è tempo fino al 1. novembre per visitarla e votare l’opera preferita (Palazzo Fulcis, ingresso gratuito). In piazza dei Martiri, inoltre, fari puntati sulla mostra “Donne di terre estreme – Women of the outermostlands”, con fotografie e testi di Caterina Borgato, allestita in collaborazione con il Movimento Donne Impresa – Confartigianato Belluno e Montura Editing. L’esposizione, di grandi effetto e visibilità, resterà a Belluno fino a domenica 24 ottobre.
Altra esposizione da non perdere è “Visioni Buzzatiane – Natura, uomo, mistero”, mostra fotografica del Collettivo Meraki, aperta nel Granaio di Villa Buzzati, in località San Pellegrino.
Ma non è finita qui, perché alle 21 il Teatro Comunale accoglierà la proiezione del film “Fratelli si diventa”: un omaggio a Walter Bonatti, l’uomo del Monte Bianco di Alessandro Filippini e Fredo Valla, una recentissima opera dedicata ad alcuni tra i più importanti alpinisti ospitati a Belluno, tra cui Reinhold Messner. Interviene Alessandro Filippini.
La serata inizierà con la consegna del “Premio Fondazione Silla Ghedina” per la miglior via alpinistica aperta in Dolomiti nel 2020: premiati Alex Walpoth, Titus Prinoth, Martin Dejori, Santiago Padros e Diego Toigo.





