È il giovane Tommaso Bortoluzzi a disegnare la maglietta del Giro del lago di Santa Croce 2021.
Dal 2005 il comitato Alpago 2 Ruote&Solidarietà, organizzatore dell’evento, propone infatti ad ogni concorrente una t-shirt sulla quale campeggia un disegno realizzato da un artista: quest’anno la scelta è caduta su Bortoluzzi, di Tambre, le cui opere prediligono lo stile realistico a matita o a pennello con colori acrilici su tela.
«Il disegno che ho realizzato vuole rappresentare innanzitutto la forza che la solidarietà e l’aiuto reciproco possono offrire» spiega Bortoluzzi. «Il riferimento, dato dalle due mani intrecciate in primo piano, è al Giro del lago e alla collaborazione che si è rafforzata, in questo 2021, tra il Giro e l’Associazione bellunese volontari del sangue. Ci sono poi gli elementi classici della manifestazione: il ciclista, riferimento alla disciplina “storica” della manifestazione, e il lago incorniciato dalle montagne dell’Alpago».
La maglietta sarà presentata ufficialmente il prossimo 17 agosto, nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà a Palazzo Piloni, sede dell’amministrazione provinciale di Belluno, mentre il disegno di Bortoluzzi si può già comunque ammirare al Palazzo municipale di Pieve d’Alpago, i cui locali ospitano, al primo piano, una mostra d’arte. Sì, perché anche quest’anno il Comitato Alpago 2 Ruote&Solidarietà ha voluto affiancare al Giro la consueta mostra che accompagna la manifestazione durante il mese di agosto. Ad esporre è una giovane artista della Val di Zoldo, Beatrice Pra Floriani, che propone opere di acrilico su tela legate a paesaggi interpretati.
«A Tommaso e Beatrice va il nostro grazie di cuore» dice Ennio Soccal, presidente del comitato Alpago 2 Ruote&Solidarietà. «Crediamo che l’arte sia una forma importante di comunicazione, anche di comunicazione della solidarietà. È bello che in questo cammino ci abbiano affiancati due artisti giovani: anche grazie a loro lo sguardo verso il futuro può essere fiducioso».
Nei giorni scorsi, inoltre, c’è stata l’inaugurazione di un murale che riproduce la maglietta disegnata da Gigliola Salvadori nel 2006. Fa bella mostra di sé sulla parete di uno dei magazzini dell’Unione montana Alpago, presso gli impianti sportivi di Puos, e lo si può ammirare lungo la primissima parte del tracciato: «Questa seconda opera è la prosecuzione del cammino iniziato due anni fa, con il murale di Poiatte, per valorizzare la storia del Giro, riproponendo i disegni della diverse magliette» dice ancora Ennio Soccal. «Vuole anche essere un’occasione per abbellire il territorio rendendo anche visivamente il Giro sempre di più parte di esso».
Per approfondimenti si possono consultare il sito internet www.2ruotealpago.it o i profili Facebook e Instagram.





