L’infortunato manda foto ai soccorritori. Non selfie o immagini del paesaggio, ma scatti in grado di mostrare le condizioni meteo della zona. Mai collaborazione fu più utile: senza quelle informazioni, sarebbe stato difficile per il Soccorso alpino raggiungere l’escursionista scivolato sul ghiaione tra Forcella Erbandoi e la cima del Talvena (a Longarone).
È successo ieri mattina (31 luglio). L’uomo, 28 anni di Vigodarzere (Padova) era scivolato malamente, riportando diversi traumi. L’allarme è scattato alle 10.40 e i soccorritori sono riusciti a individuare la posizione esatta grazie a un messaggio whatsapp. Anche in questo caso, benedetta la tecnologia. Solo che il maltempo impediva all’elicottero di avvicinarsi. Sono state le foto inviate dall’infortunato a permettere all’equipaggio di capire come fosse realmente la situazione meteo. A quel punto, l’elisoccorso ha recuperato il 28enne e si è diretto verso l’ospedale di Belluno.
Nella mattinata di ieri, altri tre interventi, a Livinallongo per un ciclista 29enne di Venezia; a Cortina sul lago d’Ajal per una neozelandese feritasi al polso; e a Passo Giau per una persona che aveva sbattuto la testa cadendo.
Nel pomeriggio, invece, intervento di recupero per una escursionista bloccata dai crampi nella zona del Pelmo, e per un 28enne colpito da un sasso mentre stava scalando una via in Val Frison (Santo Stefano di Cadore).
foto di repertorio (del Soccorso alpino Veneto)





