Si amplia il museo civico di Feltre. La struttura è già oggetto da mesi di un importante progetto di ampliamento e riqualificazione che comprende, tra l’altro, la creazione di una nuova sezione archeologica. E ora l’amministrazione comunale, nella seduta di giunta di lunedì scorso, ha deciso di ristrutturare anche la Casa del custode. Approvato infatti il progetto definitivo/esecutivo, che prevede la trasformazione d’uso della stessa da civile abitazione a spazio museale.
Nello specifico, le opere previste riguarderanno la demolizione della scala di collegamento tra i vari livelli, la demolizione delle tramezze al piano primo e secondo, l’integrazione dei solai esistenti e l’apertura dei vani porta di comunicazione con l’ascensore. Il costo complessivo ammonta a 195 mila euro (120 mila per lavori e 75 mila per imposte e spese accessorie).
Non va dimenticato che nelle corse settimane l’edificio che ospita la Casa del Custode è già stato interessato da un primo stralcio di interventi che ha riguardato la sistemazione del tetto e la sostituzione degli scuri.
«L’intervento sulla Casa del Custode rappresenta di fatto l’ultimo tassello del progetto di riqualificazione e ampliamento del Museo civico-archeologico», sottolinea l’assessore alla cultura del Comune di Feltre Alessandro Del Bianco, che aggiunge: «I nuovi locali saranno destinati in particolar modo ad ospitate tutta la parte multimediale della sezione archeologica che si sta allestendo a Palazzo Villabruna, nel quadro di un’offerta culturale che abbiamo pensato come più completa e strutturata possibile, anche con l’ausilio delle nuove tecnologie”.





