Il ritorno alla normalità è cominciato. Per cancellare il Covid ci vorrà ancora un po’ di tempo, ma intanto il turismo ha davanti un’estate ricca di speranze. Le ultime arrivano da un’indagine di Demoskopica, che prevede oltre 12,3 milioni di arrivi in Italia dall’estero. Non male. Soprattutto se si pensa che negli ultimi 16 mesi i turisti stranieri si sono pressoché azzerati.
Non sarà così nei prossimi mesi. Demoskopica prevede oltre 25 milioni di pernottamenti tra giugno e settembre (n secco +15,3% rispetto al 2020), provenienti da Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna e Usa. Oltre la metà degli stranieri di questi 5 Paesi, infatti, avrebbe già deciso di andare in vacanza, il 5% optando per l’Italia e tra le mete preferite ci sono mare, montagna e città d’arte.
Montagna significa anche Dolomiti. E Belluno può giocare un ruolo importante, visto che tedeschi e inglesi da sempre prediligono la vacanza tra sentieri e rifugi dolomitici (in foto il Rifugio Padova, gioiellino sotto gli Spalti di Toro). A patto che il marketing lavori bene e non si faccia travolgere dal solito cliché per cui Dolomiti uguale Trentino-Alto Adige. Nell’indagine di Demoskopica infatti risulta che il 15% degli stranieri diretti in Italia sceglierà la montagna. E nelle cinque regioni più gettonate compare il Trentino-Alto Adige, ma non il Veneto. Meglio correre ai ripari. Anzi, correre.





