Tour operator, agenti di viaggio, una blogger e una giornalista: eccoli qui, i protagonisti dell’educational, sotto la direzione del Consorzio Turistico Dolomiti Prealpi. Ovvero, coloro che hanno potuto scoprire i luoghi più belli Valbelluna, in una full immersion di quattro giorni.
Mai come in questo momento – dopo un anno e mezzo di sosta forzata – c’è necessità di rilanciare l’intero comparto. Per questo l’educational tour, realizzato grazie a una sinergia fra il Consorzio e altri partner bellunesi, ha portato gli 8 partecipanti ad apprezzare la vallata del Piave compresa fra Belluno e Feltre, con tappe significative a Cesiomaggiore, Sospirolo e Mel, grazie a una serie di esperienze emozionali, culturali, enogastronomiche ed immersioni nel paesaggio. Non è mancato neppure un workshop di conoscenza e di incontro con gli attori e soci del Dolomiti Prealpi.
Come se non bastasse, si sono spalancate le porte sulle preziose collezioni d’arte dei musei Fulcis di Belluno, della Galleria Rizzarda, con la sua nuova sezione di vetri d’arte, del Diocesano Belluno-Feltre e dell’Etnografico di Cesiomaggiore. Un’escursione cicloturistica ha fatto poi scoprire le bellezze architettoniche immerse nel paesaggio rurale di Cesiomaggiore, e infine quelle naturalistiche del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, con i suoi Cadini del Brenton.
Entusiasti i partecipanti: «Un tour intenso ed entusiasmante – ha commentato uno di loro -. Un concentrato di cultura in tutte le sue declinazioni, grazie a professionisti che hanno saputo esaltare e trasmettere tutte le potenzialità e il valore di una valle che ha molto da raccontare ai suoi ospiti».





