Fino a qualche settimana fa, i residenti dei piccoli Comuni erano ritenuti fortunati. Per chi abitava in un centro con meno di 5mila abitanti, infatti, era possibile spostarsi nel raggio di 30 chilometri. Anche in zona rossa. Oggi? Non è più così. E Uncem (Unione nazionale Comuni ed enti montani) interroga il Viminale.
«Dalle ultime Faq, ai sensi degli ultimi provvedimenti, è sparita la possibilità per chi vive in un piccolo Comune con meno di 5mila abitanti di spostarsi nel raggio di 30 chilometri. Riteniamo che questa modifica rispetto ai giorni scorsi vada rivista – spiega Marco Bussone, presidente Uncem -. Si permette di andare nelle seconde case e si limita chi deve spostarsi tra piccoli e piccolissimi Comuni, in una valle ad esempio. Chiedo al Viminale un chiarimento e una revisione della decisione. Servono regole e buonsenso, ma lo spostamento tra piccoli Comuni deve essere consentito sia in zona rossa, sia in zona arancione».
La questione riguarda la maggior parte dei Comuni bellunesi. Dal più piccolo, Zoppè di Cadore (in foto).





