Con la neve, è tornato anche il guardiano delle Dolomiti Unesco. Il San Bernardo che vigila sulla Schiara e sulla Valbelluna. Nessun trucco, nessun ritocco fotografico. E i bellunesi lo sanno bene, visto che da decenni chiamano “Cagnon” il Monte Terne. Con le nevicate delle ultime ore, la forma della montagna assomiglia molto al muso di un cane, in questo caso il miglior amico dei bellunesi.
Il Terne è il balcone ideale da cui ammirare l’anfiteatro dello Schiara. Ma dalla Valbelluna, in particolare da Salce e da Trichiana, assomiglia proprio a un simpatico San Bernardo, accucciato in attesa.





