
Prima la fuga di casa, tra parole pesanti e gravide di preoccupazione. Poi il ritorno, con uno stato d’animo diverso. Non è una storia di Natale. È l’operazione condotta dai carabinieri nella tarda mattinata. Con lieto fine, quello sì natalizio.
Tutto comincia attorno all’ora di pranzo, con una telefonata. Una donna, la sorella di un 60enne, chiama preoccupata il comando di Feltre dell’Arma. Poche parole, ma preoccupate. «Mio fratello vuole suicidarsi».
Scattano immediatamente le ricerche dell’uomo, che si era allontanato di casa tra parole grosse e sottintesi pericolosi. I militari si mettono sulle sue tracce. E riescono a rintracciare l’auto in località Molinello, tra Lentiai e Marziai. L’uomo è nell’abitacolo, fermo.
Comincia un colloquio amichevole, secondo il protocollo fornito dal maresciallo negoziatore del comando provinciale. Una prassi in questi casi. Alla fine, il 60enne fa un passo indietro. E desiste dall’intento. Tutto è bene quel che finisce bene.





