Lorella Benvegnù è la nuova segretaria della Cisl Scuola Belluno-Treviso: «Sono onorata dell’incarico che mi viene attribuito e della fiducia. Mi dà nuovo slancio per un lavoro impegnativo e per il quale assicuro tutto l’impegno di cui sono capace».
Sessant’anni, di Feltre, laureata in Lettere, attiva nel volontariato e nell’associazionismo, è entrata nel mondo della scuola nel 1986 come docente di secondaria di primo e secondo grado. Nel 2000 è stata eletta Rsu, 8 anni dopo ha deciso di dedicarsi a tempo pieno all’attività sindacale: nel 2010 è stata eletta segretaria generale della Cisl Scuola di Belluno e nel 2013 segretaria aggiunta nella unificata Cisl Scuola trevigiano-bellunese.
«Lascio una squadra ben rodata – afferma la segretaria uscente Teresa Merotto – e passo il testimone a una collega con grande competenza e professionalità, che saprà proseguire lungo il percorso tracciato, dando risposte agli iscritti che sono cresciuti in questi anni. Nonostante i tantissimi pensionamenti».
«L’attualità di questi giorni – prosegue Lorella Benvegnù – sta rendendo evidente a tutti quello che per noi è scontato, e cioè che occuparsi di scuola significa riflettere sulla società a 360 gradi, perché bisogna ragionare di trasporti e di famiglie, interagire con gli enti locali, confrontarsi con il sistema socio-assistenziale e di sorveglianza sanitaria. Chi si occupa di scuola deve avere una visione globale, rispetto alla quale abbiamo sollecitato governo e ministero fin da marzo, all’esplosione della pandemia. Purtroppo tale visione è mancata, e lo dimostra quanto accade sia in provincia di Belluno che in quella di Treviso, dove le discussioni sulla riapertura delle superiori in presenza vertono sul fatto che né i trasporti, né il sistema sanitario sono pronti, mentre lo è la scuola».





