
Voglia di uscire e sfruttare una delle ultime giornate di tepore? Passione per il foliage e i colori autunnali? O semplice “ora d’aria” prima del nuovo lockdown? Difficile dirlo. Ma c’è comunque una certezza: il Nevegal piace. La prova si è avuta ieri (domenica 1° novembre) e sabato. Tutto chiuso, o quasi, sul Colle. Del resto, non è la stagione giusta. Eppure, i sentieri verso Faverghera, Toront e Visentin erano pieni. Molto più frequentati delle piazze cittadine e dei centri commerciali (e per fortuna, visto che in montagna risulta difficile creare assembramenti).
Il parcheggio della Casera lasciava ben pochi spazi ai dubbi (e anche pochi spazi alle auto arrivate dopo una certa ora). E la strada forestale che costeggia il giardino botanico era un via vai continuo di gente. Escursionisti che risalivano la Coca con i bastoncini da nordic walking e molte bici elettriche sui sentieri. Senza eventi particolari o attrattive di richiamo. Così, in un fine settimana qualsiasi di metà autunno.
Una spiegazione c’è: l’amore per il Nevegal è senza confini (anche se non manca lo zampino della paura di un nuovo lockdown, che costringerebbe a rimanere in casa, come era stato la primavera scorsa). Una conferma che farà piacere alla nuova società della ski area. Quando ci saranno le condizioni per avviare impianti e stagione (Covid permettendo), di sicuro non mancheranno gli sciatori.





